Non si arresta la scia di sangue e morti in Iraq. Il bollettino di oggi parla di due stranieri uccisi, linciati e bruciati a Falluja e di cinque soldati della coalizione che hanno perso la vita a ovest di Baghdad. A Falluja, nel cosiddetto triangolo sunnita, due auto sono state attaccate a colpi di arma da fuoco e date alle fiamme mentre gli occupanti dei veicoli erano ancora a bordo. Gli attaccanti hanno poi trascinato fuori da un'auto due corpi carbonizzati e inscenato una danza di guerra facendo segno di vittoria con le dita. Secondo i testimoni le auto colpite erano dei fuoristrada del tipo usato dalle autorità delle forze di occupazione guidate dagli americani in Iraq. Sempre oggi cinque soldati della coalizione sono rimasti uccisi. I militari si trovavano a bordo di un convoglio nella provincia di Al-Anbar quando sono stati attaccati. Sempre nel 'triangolo sunnita', a Baquba, l'esplosione di un'autobomba ha provocato il ferimento di dodici persone.
“Devo partire per Baghdad fra due settimane. Lo so già è una grande occasione per me, dal punto di vista lavorativo (collaborare alla ricostruzione del museo), dal punto di vista umano, ma sono comunque pieno di perplessità , di paura, perchè no, di paura... cosa troverò laggiù??? quali consigli mi puoi dare????” Gianluca
Potrei sintetizzare, come diciamo noi a Roma, con una battuta: “in campana!”. Insomma, la situazione e’ sotto gli occhi di tutti: molto a rischio. Ma non tanto a Baghdad quanto fuori, appena prendi una strada intorno alla citta’. Quindi, lavorando a Baghdad, puoi stare abbastanza tranquillo.. I consigli sono banali: tieni sempre gli occhi aperti, evita affollamenti e stai chiuso quando e’ buio. Comunque l’esperienza, vedrai, sara’ molto interessante.




















