Stefio, Agliana e Cupertino liberi! | Baghdad Cafè
Baghdad Cafè
Racconti dal nuovo Iraq
Utente: scaccia
PINO SCACCIA

Se non diremo cose che a qualcuno spiaceranno,
non diremo mai la verità

La luna di Baghdad e’ diversa da tutte le altre perche’ non e’ una luna, sono due. Accanto alla solita luna ce n’e’ un’altra, di colore rosso. E’ il fuoco perenne della raffineria di Al Dhora, un po’ simbolica perche’ rappresenta forse i motivi della guerra. La seconda luna sta sempre li’, accanto alla luna vera e illumina (e angoscia) le nostri notti. Nei momenti piu’ brutti chiudo le tendine. E’ un gesto istintivo. Non so se lo faccio per nascondermi o per nascondere quello che succede fuori.

pinoscaccia@gmail.com

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami
I miei blog
Blog paralleli
La guerra
Numero totale di vittime dall'inizio della guerra in Iraq (19 marzo 2003): 97.563
(Dati aggiornati al
23 giugno 2008)
Iracheni 92.883
Soldati Usa 4.106
Soldati altre nazionalità 315
Fonte Iraqibodycount

Giornalisti uccisi dall'inizio della guerra 264
Uccisi da "fuoco amico": 19
Giornalisti uccisi quest'anno 10

Link
Commenti
Categorie
Mesopotamia
E’ il mio primo giorno a Baghdad. Non ho ancora idee precise su cosa ho trovato. Sono frastornato dal gran caldo e dal sonno. Sotto il mio albergo, che sta proprio attaccato al “Palestine”, ci sono due carri armati e i bambini che giocano insieme ai marines. Però i colleghi mi dicono che sparano spesso nella strada accanto e ieri hanno assaltato la casa vicina. Sparano anche ai marines. Dunque, una situazione ancora molto complessa. Davanti alla finestra ho il Tigri e il verde che circonda il fiume e’ gia’ un conforto in una città che, per quel che ho visto finora, di magnificenza ha solo il ricordo.
Baghdad, 26 aprile 2003
Il libro
Cartoline irachene
































Album
www.flickr.com
pinoscaccia's photos More of pinoscaccia's photos
Archivio
Foto
Contatti
  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder
Contatori
visitato *loading* volte

HyperCounter




United Blogzine
 Blog Aggregator
BlogItalia.it - La directory italiana dei blog
Blog-Show la vetrina italiana dei blog!

martedì, maggio 04, 2004, 14:25

Il premier ha chiesto il silenzio stampa sugli ostaggi. Non posso che essere d’accordo, visto che lo stavo auspicando da molto tempo. La richiesta e’ stata giustificata da alcune “parole di troppo” e in effetti troppe parole sono state dette. Ma ora la preoccupazione dei familiari e’ un’altra: “non vorremmo essere abbandonati”, dicono. Non vorrebbero cioe’, come tutti, che calasse il silenzio totale su una vicenda sempre piu’ ingarbugliata. Il silenzio e’ sacrosanto quando riguarda le trattative, ma non dimentichiamo che ci sono tre uomini italiani ancora in mano a non si sa bene quali guerriglieri e soprattutto con quali intenzioni. Innanzitutto i parenti, certo, ma tutti noi vorremmo essere informati.



Sequestrati il 13 aprile 2004, l'8 giugno con un blitz sono liberati Stefio, Agliana e Cupertino. Una grande gioia, offuscata dalla drammatica uccisione di Fabrizio Quattrocchi. Ma anche molti dubbi sull'operazione dei servizi segreti internazionali.

videocontractorsIl Tg1 ha mostrato in esclusiva uno spezzone del filmato della liberazione degli ostaggi italiani in Iraq. E' un documento importante che apre finalmente la luce su una vicenda oscura. Il filmato dimostra innanzitutto una circostanza. Gli ostaggi erano soli, cioe' "incustoditi" come si dice tecnicamente. Pochi secondi per entrare nel covo (che sembra una scuola piu' che una casa) senza incontrare minimamente resistenza, proprio nessuno. Nessuno scontro, nessun colpo, tre o quattro militari appena. Dunque un "prelievo", piu' che un blitz. Le immagini, girate da una minicamera piazzata sull'elmetto di un incursore americano, staccano prima di arrivare agli ostaggi. Quel salto presumibilmente scaturisce dalla protezione dell'uomo-chiave, quel carceriere pentito che avrebbe favorito la liberazione. Il filmato insomma dimostra che c'e' stato un accordo. Resta da capire chi siano i quattro terroristi arrestati dagli americani, come ha comunicato il generale Kimmit. Li' al covo non c'erano. L'unica ipotesi plausibile e' che siano stati catturati prima, dietro indicazioni del pentito. La Torre di Babele
postato da scaccia · permalink · commenti (2)

Commenti
#1   04 Maggio 2004 - 18:45
 
Ciao Pino, ti spiace se ti do del tu... Concordo pienamente con te! Ma mi fa ridere il fatto che il Premier dopo tutte le dichiarazioni, tutta la sfrontatezza che ha avuto nei confronti dei rapitori abbia deciso di mettere il tappo in bocca a giornali e tv! "Il primo a zittire deve essere il Premier", Di Pietro dixit...Parole Sante.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente raffaelegreco

#2   11 Maggio 2004 - 11:42
 
Silenzio..che non abbia il sapore dell'abbandono...silenzio nel rispetto di una sofferenza familiare che non possiamo comprendere...perchè non la viviamo, perchè la osserviamo ma non siamo noi a doerla affrontare...Ho scritto nel mio blog..." L'italia è un dimenticatoio a cielo aperto"...Silenzio..si..ma che qualcuno ci dica che nulla è intentato in questo momento, e che la stampa taccia se questa è la via giusta...ma che non taccia la solidarietà di noi gente comune erso delle famiglie che stanno affrontando la proa più terribile.....E che un pensiero arrivi la dove le parole hanno smesso di raccontare....
utente anonimo

Commenti