
Oppressi dalle violenze che non accennano a diminuire nella città di Bagdad, molti residenti della capitale irachena si rivolgono al cibo come uno dei pochi piaceri accessibili rimasti e pagano così il prezzo di un ingrassamento senza sosta. I cittadini di Bagdad si lamentano della difficoltà che si trovano nello svolgere esercizi fisici in una città dove l'intolleranza e le violenze crescenti hanno causato oltre 3mila morti nel mese di giugno, i rapimenti sono comuni, i tagli di energia frequenti e la mancanza di carburante cronica (Kareem Raheem/Reuters)
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